Cinque lezioni teatrali

L’UTOPIA DEL BAUHAUS: UNA POLTRONA, PER ESEMPIO

Prima lezione

di Marinella Manicardi


Come si chiama la sedia su cui siete seduti?

La lezione di Marinella Manicardi è iniziata con questa domanda.

Io, se ci penso, non mi sono mai chiesto come si chiama il tavolo su cui pranzo o il modello di scarpe che indosso prima di uscire, men che meno la sedia su cui sono seduto ora! Cos’ha di speciale una sedia?
Beh, dipende. Se devi allestire un teatro, certo che una sedia è importante. Oppure immagina di studiare tutto il pomeriggio, tutti i giorni, su una sedia scomoda. Che mal di schiena!

Dopo aver ascoltato la lezione di Marinella, ho capito che dietro qualsiasi oggetto della vita quotidiana si nascondono delle storie sorprendenti: com’è nata l’idea, chi l’ha avuta, com’è nato il nome e in quale occasione.
Ora vi racconto com’è andata.

Marinella ci ha narrato una storia i cui protagonisti sono: un ragazzo timido, una scuola futuristica, una bici da donna, una torre di ferro, un libro di cucina, un quadro di nome ‘uno’, un signore bolognese e testardo ed altri ancora. Questo spero basti per farvi incuriosire.
Quello che voglio raccontarvi, invece, è ciò che la lezione mi ha lasciato e cos’è successo alla fine, quando ci si è fermati a scambiare qualche idea.

Dalla lezione ho imparato che bello e utile non sono due concetti separati. Ho imparato che quando le conoscenze si mischiano, capitano cose belle. Ed infine ho capito che non possiamo valutare qualcosa, come un’invenzione, al di fuori del proprio contesto: l’arte, la storia, la scienza insieme si influenzano, confluiscono e defluiscono l’una dentro l’altra.
Così forse, incrociando le storie racchiuse nei libri, potremmo scoprire che gli antibiotici, per esempio, sono nati dall’incontro tra un inglese ed un fungo. Ed una sedia famosa è nata grazie ad una bici, un libro di cucina e qualche altro ingrediente.

Uno studente poi ha chiesto a Marinella: come ha fatto a pensare tutta questa lezione basandosi solamente su una sedia? Qualcuno ha sorriso.

Comunque, non so voi, ma dopo aver visto la lezione sento il desiderio di passeggiare nel centro di Bologna per inciampare, per caso, in via Altabella. Magari guarderò i palazzi con un altro punto di vista.

Qui è possibile scaricare le diapositive


Un commento

  • Bruna Faenza

    Fantastica lezione magistrale. Marinella Manicardi con la sua impareggiabile seduzione, piacevolezza, cultura e immediatezza, mi ha portato nel mondo che ho sempre sognato e che continuo a desiderare dove scienza/arte e tecnica/cultura si incontrano superando l’utopia e conquistando una realtà vera.
    Grazie Marinella, sei uno schianto!
    Al piacere di continuare a seguirti!
    Bruna Faenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *